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Sindrome dell’intestino corto nel cane e nel gatto: adattamento intestinale e gestione nutrizionale guidano la prognosi

Sindrome dell’intestino corto nel cane e nel gatto: adattamento intestinale e gestione nutrizionale guidano la prognosi

Il lavoro sottolinea che la gestione richiede conoscenza chirurgica, monitoraggio nutrizionale prolungato e strategie individualizzate, perché i segni clinici, la gravità e la prognosi dipendono dalla lunghezza e dalla sede del tratto intestinale residuo.
Nei pazienti veterinari, la sindrome dell’intestino corto rappresenta una complicanza potenzialmente grave dopo resezioni estese del piccolo intestino, con rischio aumentato quando la resezione raggiunge o supera il 50% e quando vengono coinvolti ileo terminale e valvola ileocolica. È questa la conclusione centrale della review firmata da Martha G. Cline, Nestlé Purina PetCare e Red Bank Veterinary Hospital, insieme a Roman Husnik, Department of Small Animal Clinical Sciences, College of Veterinary Medicine, University of Tennessee, pubblicata su Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice. Il lavoro sottolinea che la gestione ri...
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