Tannato di gelatina e probiotici tindalizzati: un nuovo approccio per il trattamento della diarrea

È una ricerca tutta italiana quella pubblicata su European Review for Medical and Pharmacological Sciences dalla quale emerge un nuovo approccio per il trattamento della diarrea.

Pubblicato il
, diValeria Metoldo

Due composti e un’unica combinazione: parliamo del tannato di gelatina insieme ai probiotici tindalizzati che sarebbero utili nel ristabilire la fisiologica funzionalità della barriera intestinale e prevenire la disbiosi

Il tratto gastrointestinale (GI) costituisce uno dei maggiori siti di esposizione all’ambiente esterno e, poiché la compromissione della permeabilità intestinale è implicata in molte malattie gastrointestinali, le nuove strategie terapeutiche – incentrate sulla corretta funzione della barriera intestinale – possono offrire un approccio innovativo per il miglioramento clinico di malattie GI croniche, di norma altamente debilitanti, come la gastroenterite acuta. 

Perdita della corretta funzionalità intestinale e malattie correlate

Una mole di dati di letteratura mostra una significativa associazione tra malattie gastro- ed extra-intestinali e alterazione della permeabilità intestinale. Tuttavia, se l’alterazione della funzionalità della barriera intestinale sia un sintomo collaterale, un evento precoce, o un passaggio essenziale nella patogenesi di queste malattie, resta ancora da chiarire. Quello che di certo si sa è che un aumento della permeabilità intestinale contribuisce all’aggravamento di queste patologie. Per esempio, i pazienti con sindrome dell’intestino irritabile (IBS) possiedono una permeabilità intestinale significativamente più elevata, rispetto ai soggetti sani, come mostrato in studi in vivo e in vitro

L’aumento della permeabilità della mucosa provoca il passaggio di antigeni endoluminali negli strati più profondi portando all’attivazione della risposta immunitaria con conseguente infiammazione di basso grado: i mastociti, infatti, rilasciano nell’ambiente intestinale alcuni mediatori che alterano la funzionalità motoria dell’intestino nonché la sensibilità viscerale. 

Pertanto, devono essere considerate nuove strategie terapeutiche focalizzate sul ripristino della fisiologica funzionalità della barriera intestinale per le malattie debilitanti a carico dell’apparato intestinale. 

Tannato di gelatina e probiotici tindalizzati: perché sono considerati protettori della mucosa intestinale?

Negli ultimi anni, tra i protettori della mucosa il tannato di gelatina sta emergendo come uno dei più promettenti modulatori della barriera intestinale. È una combinazione di acido tannico e gelatina che agisce creando un film protettivo grazie alla capacità di formare legami con la mucina. Questo composto, che viene di norma usato come regolatore fecale, passa inalterato attraverso lo stomaco, esercitando la sua funzione direttamente nell’intestino dove ripristina la funzionalità della barriera intestinale. 

L’effetto del tannato di gelatina è stato ampiamente dimostrato attraverso modelli di colite murina indotta da sodio destrano (DSS), nei quali il tannato di gelatina ha significativamente ridotto l’attività clinica della colite acuta rispetto al placebo.  Attraverso la microscopia confocale è stato, infatti, possibile esaminare lo strato protettivo polimerico che il tannato di gelatina aveva formato attorno la mucosa ulcerata, impedendo così l’attivazione della risposta del sistema immunitario e rimodulando la composizione della microflora intestinale. Inoltre, il tannato di gelatina riduce gli effetti pro-infiammatori del lipopolisaccaride (LPS) rilasciato dai batteri durante la fase di colonizzazione. 

Che i probiotici, invece, quando somministrati in quantità adeguate, conferiscano benefici per la salute all’ospite migliorando l’equilibrio microbico intestinale, è non solo noto, ma ampiamente dimostrato da numerose evidenze scientifiche e dalla stessa pratica clinica. 

Esistono due tipi di modificatori della risposta biologica: probiotici vivi, in grado di produrre metaboliti  attivi, e probiotici tindalizzati, che non sono più in grado di riprodursi grazie alla procedura di tindalizzazione. I probiotici tindalizzati incidono positivamente sulla salute intestinale e sono, inoltre, considerati dei prodotti più sicuri e stabili. 

Due composti, un’unica combinazione

La combinazione di tannato di gelatina insieme a probiotici tindalizzati, che comprende Lattobacilli, Bifidobatteri e Streptococco, possono essere utilizzati per ristabilire la funzionalità della barriera intestinale, nonché per prevenire e alleviare la disbiosi.  Risultati ottenuti attraverso test di permeabilità hanno mostrato che il tannato di gelatina si combina coi probiotici tindalizzati, proteggendo le cellule intestinali dalle infezioni di ceppi patogeni, come ad esempio E. coli, grazie all’inibizione dei meccanismi di adesione e interiorizzazione dei batteri. 

Questo meccanismo previene l’aumento della permeabilità e modula l’espressione genica delle citochine infiammatorie

Sebbene siano necessari ulteriori studi clinici per esplorare gli effetti della combinazione nella pratica clinica, dalle evidenze scientifiche appare chiaro, che questa associazione possa essere indicata per la prevenzione e il trattamento di sintomi gastrointestinali tra cui diarrea e gonfiore addominale, causati da gastroenterite infettiva, trattamenti antibiotici e chemioterapia.

Fonte

Lopetuso L, Graziani C, Guarino A, Lamborghini A, Masi S, Stanghellini V. Gelatin tannate and tyndallized probiotics: a novel approach for treatment of diarrhea. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2017 Feb;21(4):873-883. PMID: 28272692.

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