L’enteropatia cronica felina (FCE, feline chronic enteropathy) è un termine ombrello che comprende l’enteropatia sensibile al cibo (FRE, food-responsive enteropathy), le malattie infiammatorie intestinali (IBD, irritable bowel disease) e il linfoma intestinale a cellule T di basso grado (LGITL, low-grade intestinal T-cell lymphoma, precedentemente denominato linfoma alimentare a piccole cellule).
Sebbene siano state riportate alterazioni del microbiota intestinale e dei metaboliti fecali nei cani e negli esseri umani affetti da enteropatia cronica, le attività di ricerca nei gatti sono limitate.
Uno studio condotto in parallelo fra l’Università di Teramo e il GI Lab della Texas A&M University ipotizzava che tutte le classi di FCE, compresi i gatti FRE, possano presentare alterazioni del microbioma intestinale e del metaboloma fecale rispetto ai gatti clinicamente sani.
Lo studio mira a indagare i cambiamenti del microbiota intestinale nei gatti con FCE valutando l’indice di disbiosi (DI) mediante un metodo qPCR validato e ad esplorare le potenziali alterazioni dei lipidi fecali tra i gatti con FCE e un gruppo di confronto clinicamente sano (CG), utilizzando un criterio metabolomico mirato.
In totale sono stati arruolati nello studio sessantuno gatti, di cui 27 nel gruppo CG e 34 nel gruppo FCE.
Risultati
Il DI felino nei gatti con CE (mediana: 1,3, range: da -2,4 a 3,8) era significativamente più alto (p < 0,0001) rispetto ai gatti CG. Le abbondanze fecali di Faecalibacterium (p < 0,0001), Bacteroides (p < 0,0001), Fusobacterium (p = 0,0398), Bifidobacterium (p = 0,0004) e batteri totali (p = 0,0337) sono diminuite significativamente nei gatti con FCE.
Questo studio non ha evidenziato differenze significative negli acidi biliari target tra i gatti CG e FCE. Il risultato è in contrasto con le osservazioni fatte nell’uomo e nel cane. Oltre alla disbiosi, anche il malassorbimento può contribuire a questo risultato, insieme all’infiammazione cronica e all’accorciamento dei villi.
Ventisette metaboliti mirati sono stati misurati mediante gascromatografia-spettrometria di massa, tra cui acidi grassi a catena lunga (LCFA), steroli e acidi biliari (BA). Le concentrazioni fecali di 5 dei 12 LCFA erano significativamente aumentate nei gatti con FCE rispetto a quelli con CG.
Lo studio ha confermato un’alterazione del microbiota fecale e dei metaboliti nei gatti con CE rispetto ai gatti con CG. La DI è risultata alterata anche nei gatti con FRE e nei gatti con forme gravi di FCE.
Infine, la tendenza osservata nei gatti con FCE suggerisce che le alterazioni del metabolismo lipidico sono simili a quelle documentate negli esseri umani, nei cani e nei gatti affetti da questa condizione. I cambiamenti nei metaboliti dei lipidi fecali suggeriscono un dismetabolismo dei lipidi, compresi LCFA, steroli e BA non coniugati nei gatti con CE.
Reference
Giordano MV, Crisi PE, Gramenzi A, Cattaneo D, Corna L, Sung C-H, Tolbert KM, Steiner JM, Suchodolski JS and Boari A (2024) Fecal microbiota and concentrations of long-chain fatty acids, sterols, and unconjugated bile acids in cats with chronic enteropathy. Front. Vet. Sci. 11:1401592. doi:10.3389/fvets.2024.1401592