I risultati di uno studio italiano indicano che l’acido linoleico coniugato non è efficace, al dosaggio utilizzato, nel migliorare la dermatite atopica nei cani, mentre il succo di semi di ribes nero potrebbe essere utile, anche se mancano ancora evidenze solide per raccomandarlo come trattamento
La dermatite atopica è un disturbo cutaneo di origine allergica piuttosto diffuso nei cani: si stima, infatti, che colpisca circa il 10% della popolazione, con gradi di severità e intensità dei sintomi variabili.
Sebbene non sia ancora disponibile una cura risolutiva per la dermatite atopica canina, esistono diverse opzioni terapeutiche che possono essere impiegate per contrastare il disturbo: la prevenzione del contatto con gli allergeni, l’immunoterapia allergene-specifica, la terapia antimicrobica e i farmaci antinfiammatori o immunomodulatori.
Tra le sostanze con proprietà antinfiammatorie, gli acidi grassi polinsaturi sono stati particolarmente studiati nelle malattie dermatologiche allergiche canine con risultati molto variabili dal punto di vista dell’efficacia.
L’olio di semi di ribes nero contiene una quantità elevata di questi acidi grassi e in uno studio precedente in doppio cieco, controllato con placebo, si è dimostrato efficace nel migliorare la dermatite atopica nei cani, sebbene non sia stata raggiunta la significatività statistica nei risultati.
Anche l’acido linoleico coniugato ha ricevuto particolare attenzione per quanto riguarda il possibile trattamento della dermatite atopica canina, grazie alle sue proprietà immunologiche: in laboratorio, infatti, ha dimostrato di poter inibire il rilascio di istamina e la produzione di eicosanoidi e di ridurre il prurito. Tuttavia, il suo possibile ruolo nel trattamento della dermatite atopica dei cani non è ancora stato valutato.
Strategie terapeutiche alla prova
Con l’obiettivo di acquisire maggiori indicazioni sulle possibili terapie per la dermatite atopica canina, un gruppo di ricercatori italiani ha condotto uno studio in cui ha valutato l’efficacia dell’acido linoleico coniugato, dell’olio di semi di ribes nero e della combinazione delle due sostanze rispetto al placebo. Inoltre, lo studio mirava a indagare i cambiamenti nel metabolismo degli acidi grassi indotto da questi trattamenti.
I ventiquattro cani partecipanti sono stati assegnati in modo randomizzato a 4 gruppi e trattati con terapia orale giornaliera per 2 mesi alla dose di 1 ml/10 kg: il primo gruppo ha ricevuto acido linoleico coniugato puro all’80%, il secondo olio di semi di ribes nero puro, il terzo la combinazione delle due sostanze, entrambe alla dose di 1 ml/10 kg, e l’ultimo gruppo placebo, costituito da sciroppo di saccarosio.
Al giorno 0, 30 e 60 sono stati prelevati campioni di sangue per l’analisi del metabolismo, i padroni hanno valutato il prurito e i veterinari la presenza di eventuali lesioni cutanee.
Venti cani hanno completato lo studio.
Per quanto riguarda l’estensione e la severità della dermatite, valutate con il punteggio CADESI (Canine Atopic Dermatitis Extent and Severity Index), e il prurito, misurato con il punteggio VAS (Visual Analogue Scale), la riduzione percentuale più significativa si osserva nel gruppo trattato con il solo olio di semi di ribes nero. Tuttavia, il miglioramento di questi parametri clinici non risulta statisticamente significativo in nessuno dei gruppi e in nessuno dei momenti in cui è stata effettuata l’analisi.
Dalle analisi condotti sul siero emerge che sia l’acido linoleico coniugato sia l’olio di semi di ribes nero sono ben metabolizzati; tuttavia, mentre nel gruppo trattato con il solo olio di semi di ribes nero le concentrazioni dell’acido gammalinolenico (GLA) e dell’acido diomo-gammalinolenico (DGLA) aumentano, questo non avviene nei cani trattati con entrambe le sostanze, a indicare un possibile effetto inibitorio dell’acido linoleico coniugato se somministrato insieme agli acidi grassi omega-6.
Conclusioni
“L’acido linoleico coniugato al dosaggio di 90 mg/kg al giorno non si è dimostrato efficace nel migliorare i segni clinici della dermatite atopica canina. Inoltre, la combinazoine con acidi grassi omega-6 può ridurne l’efficacia” commentano gli autori dello studio. “L’olio di semi di ribes nero somministrato da solo ha dato i migliori risultati clinici, per quanto non significativi, e può essere utile in alcuni cani con dermatite atopica. Sono necessari ulteriori studi per confermare la sua potenziale efficacia e per indagare l’effetto dell’acido linoleico coniugato a dosi più elevate e la sua combinazione con gli acidi grassi omega-3. Dati preliminari ancora non pubblicati, infatti, sembrano suggerire che in questo caso non vi siano interferenze indicando l’opportunità di indagare eventuali sinergie”.
Reference
Noli C, Carta G, Cordeddu L, et al. Conjugated linoleic acid and black currant seed oil in the treatment of canine atopic dermatitis: a preliminary report. Vet J. 2007 Mar;173(2):413-21.