Una review pubblicata su Frontiers in Animal Science fa il punto, in modo critico, su un tema con cui molti clinici si confrontano ormai quotidianamente: l’alimentazione casalinga del cane, nelle sue varianti cotte, vegetariane e “raw” (BARF, bones and raw food), tra promesse di naturalità e rischi concreti quando manca una regia nutrizionale professionale. A firmare l’articolo è Claudiu-Nicușor Ionica˘, della University of Agricultural Sciences and Veterinary Medicine of Cluj–Napoca (Romania).
Negli ultimi anni la spinta verso diete home-prepared è diventata parte di un cambiamento più ampio nel rapporto tra proprietario e animale da compag...
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